Bullismo studentesco

martedì 28 ottobre 2008

Sono ormai lontano e vivo marginalmente le problematiche del paese, ma mi tengo aggiornato. Su La Stampa.it un'immagine degli studenti universitari che protestano mi da l'immediato polso della situazione. Possono veramente essere credibili questi modi di porsi? Realisticamente.. può sembrare gente vicina nel diventare avvocati, rettori e psicologi? Come lavoreranno? Con l'eskimo? Con la pancia di fuori o il cappellino alla rapper? La comunicazione non verbale ancora una volta svela...

Tutto bene ad Astana

giovedì 9 ottobre 2008

Scrivo nuovamente dopo un periodo di pausa obbligata.
Per motivi di riservatezza professionale non pubblicherò nulla sul lavoro che mi ha portato ad Astana, mi dedicherò invece ad analizzare i modi ed i costumi molto originali di questo popolo che sicuramente ha molto da insegnare per quanto riguarda riti, educazione e valori morali espletati attaverso antiche forme di comunicazione rituali che certo comunicano grande rispetto per le persone e per se stessi.
Uno di questi rituali è il pranzo. Qualche giorno fa sono stato ospitato da una modesta famiglia kazaka e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla complessa ritualità espletata in quel fragente.
Ecco come funziona:
all'ospite più importante il padrone di casa serve la testa di pecora cucinata in un modo particolare. Questo ospite deve distribuire tra i presenti osservando un certo rito che riflette i costumi antichi in merito al trattamento degli ospiti che siano anziani, bambini e parenti più o meno vicini. La carne fragrante è servita con dei pezzi di impasto arrotolati e lessati. Un ottimo accostamento a questo piatto è il brodo di carne saturato chiamato sorpa che viene solitamente servito in pialas.
Alla fine del pasto viene servito il kumys seguito, nuovamente, dal the.