la rivolta dei bonzi esempio di comunicazione politica

venerdì 28 settembre 2007

I Bonzi in Birmania scendono in piazza, la forza della loro protesta incrina l'atavica pazienza o meglio la rassegnazione disperata di un popolo oppresso da decenni di una dittatura sfiancante simile a quella cinese o a quella cubana.
Trasgredire al coprifuoco, rifiutare le offerte condannando i fedeli al limbo, sfilare per le strade scandendo slogan, ha non solo attirato i riflettori del mondo, ma ha messo in luce le contraddizioni di un popolo attonito dove persino le più servili marionette iniziano a chiedersi cosa stanno facendo e perchè.
Ora i soldati si ribellano, l'esercito birmano registra ammutinamenti e il fronte del dittatore si sfalda dietro alle proteste delle tuniche rosse.
I monaci sono coscienti di essere uno strumento di consapevolezza per la gente, e si immolano contenti di poter fare questo, la loro protesta ed il loro messaggio escono dai confini birmani e propongono in chiave globale il risveglio contro il dominio.
Un dominio che viviamo anche noi, ma che è ancora più meschino e subdolo, in quanto mimetizzato della bella faccia di un sistema democratico che democratico non lo è per niente. I monaci perseguono una pnl innata, archetipa che nel mondo dello Yoga si chiama Jnana Yoga, sanno benissimo che la gente segue gli esempi e non le parole, ed è questa la comunicazione che li contraddistingue dai nostri Beppe Grillo che tutt'al più urlano un Vaffa, ma altro non fanno.

Morfopsicologia

giovedì 20 settembre 2007

Qualche giorno fa la notizia delle "prodezze" di questi 6 individui ai danni di una ragazza di colore hanno lasciato gli Stati Uniti d'America sotto shock.



La ragazza era l’ex fidanzata di uno di loro: è stata ferita con un coltello, costretta a mangiare escrementi di animali, legata con una fune, stuprata e insultata con espressioni razziali. Alla guida del gruppo c'era Frankie Brewter, 49 anni, madre dell'ex-ragazzo della vittima, già nota alle forze dell’ordine tra cui omicidio. Quando gli agenti, accorsi dopo una telefonata anonima, si sono recati nell'abitazione della donna, hanno trovato la giovane che gridava aiuto. Tra i sei rapitori ci sarebbero anche due donne, che sarebbero rispettivamente madri di due stupratori. La vittima ha raccontato alla polizia i dettagli orribili delle torture subite dai sei bianchi, compreso l'obbligo a nutrirsi di feci di cani e di ratti. Il branco dovrà ora rispondere di reati che vanno dal rapimento alla violenza sessuale, dagli abusi fisici ai crimini razziali. Ora sono in carcere, ma per ognuno il giudice ha fissato una cauzione di 100 mila dollari.

Si può anche fare la parte degli stupiti, scegliere di rimanere sconvolti, asserire il proprio incredulo quanto peloso sbigottimento, ma nulla toglie che le facce di queste persone parlassero già da sole, senza dove attendere le nuove bravate di questi spostati, senza dover attendere le sofferenze della loro ennesima vittima.
La morfopsicologia è una scienza che ci parla, che ci permette di interpretare i messaggi della psiche rispecchiati nelle smorfie e nei lineamenti delle persone.
Negare questa scienza significa mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi.
Alcuni lo fanno per ignoranza, altri per malafede, e così il mondo continua la sua veloce galoppata verso l'autodistruzione dettata dalla più stupida ed ingenua dabbenaggine ignorando strumenti come questa scienza che potrebbero di molto contribuire in positivo al progredire della società.

"Chi non giudica dalle apparenze è una persona puramente superficiale"
Oskar Wilde.

Raggiungere la capacità della precognizione con l'esercizio della PNL

martedì 18 settembre 2007

Dove sta andando quella persona? Cosa sta facendo quell'individuo? Cosa sta provando quell'uomo? Sono tutte domande alle quali in parte la funzionalità dei neuroni a specchio (le cellule del cervello che ci fanno percepire gli eventi nella loro giusta dimensione) ci da risposta. Ma è con l'esercizio della PNL che possiamo affinare questa innata capacità, è con lo studio dei metaprogrammi, dei registri sensoriali e dei canali comunicazionali ed i metodi comportamentali che possiamo capire anzi intuire molto di più. Lo studio della PNL è lo studio di un linguaggio inconscio, fatto di segnali e gesti, che studiati in maniera completa possono essere colti dal nostro intuito in maniera spontanea quanto immediata.
L'istruzione del nostro istinto e l'allenamento dello stesso può permetterci di superare il limite dell'impiego razionale della PNL, questo non solo ci può permettere un rapport ed un uso della PNL inconscio, rapido ed efficace, ma soprattutto ci può fare ad arrivare al limite precognitivo.
Lo studio della PNL in maniera quantica è un approccio nuovo che in pochi fino ad ora hanno avuto il coraggio di esplorare, uno di questi è il Dottor Paret.

Il trailer di PNLCOACHING.info

sabato 15 settembre 2007

Cattivi segnali

mercoledì 12 settembre 2007

Ieri stavo girando la radio in cerca di musica, quando un programma particolare di M20 mi ha incuriosito. Si trattava di un contenitore musicale che alternava canzoni vecchie a canzoni dei cartoni animati di un tempo. Per quanto M20 sia un radio per giovani sia le canzoni di discoteca che quelle dei cartoni animati si riferivano a generazioni che oggi debbono aver più o meno 30 -36 anni. E' drammatica l'analisi che può seguire da questo metodo di comunicazione, gli ultratrentenni rimpiangono i periodi di quando erano bambini lo si capisce benissimo, va da se un'implicita accusa al sistema e si profila un rigetto dello stesso che potrebbe sfociare anche in atti di violenza. Succederà quando mancherà anche da riscaldarsi? A sentire i telegiornali la faziosità di Pecoraro Scanio è riuscita a mettere un'Italia in affanno nella drammatica possibilità di passare un inverno freddo e buio, e questo personalmente lo considero la classica goccia che potrebbe far traboccare il vaso.

Spazioblog attaccato dagli Hacker?

domenica 9 settembre 2007

Oggi nel tentativo di visitare un blog di Elia Tropeano sono rimasto investito dalle luci stroboscopiche di una configurazione hacker all'interno del server http://www.spazioblog.it/
A quanto pare l'intero server aveva subito questo attacco e tutte le pagine e i blog del server presentavano lo stesso allucinante contenuto.
La cosa mi ha scosso molto e mi ha fatto capire quanto anche solo con un pc si possa essere vulnerabili, cosa sarebbe successo se lo avesse visionato una persona con problemi di epilessia?
E se ci fossero stati messaggi a bassa frequenza che non avremmo percepito razionalmente ma che il nostro inconscio avrebbe assorbito come una spugna?
Un anno fa, capitò al figlio di un mio amico di scaricarsi da internet un cartone animato che dopo alcuni passaggi di conversione formato rivelarono sottotracce con cantilene ipnotiche e immagini stroboscopiche a bassa frequenza. Internet può essere molto utile, ma può anche colpirci singolramente e personalmente direttamente al cervello.
E' necessario per questo fare molta attenzione e sviluppare conoscenza della materia per riuscire a non cadere in certe trappole.

De-Bandlerizzare la PNL

venerdì 7 settembre 2007

Stasera visitando il portale di PNLCOACHING.info ho letto un intervento che mi ha fatto molto riflettere e che qui di seguito voglio riportarvi.

Anti-Bandler
Inviato il: Sep 7 2007, 07:06 PM

A distanza di oltre 30 anni continuare a proporre una PNL basata e fossilizzata sulle scoperte di Bandler è un filone esaurito oltre che monotono e poco scientifico.Se la disciplina deve avere scientificità deve essere indipendente da chi l'ha fatta o scoperta (manco poi fosse stato solo lui) e svilupparsi anche su altri ricercatori e studiosi. Anche Bandler del resto raccoglie a piene mani da gente che ha imparato da lui. Solo quello che si evolve è valido. La PNL va connessa anche ad altre discipline psicologiche, (perchè del resto cos'è se non già un mix di tecniche e scienze?) solo così può aumentare la sua efficacia e soprattutto attualizzarsi ad un mondo che cambia. Se si continua a picchiare sulle solite menate bandleriane non solo non si va avanti, ma si rimane indietro, la disciplina di ieri non può funzionare per alcuni nuovi problemi di oggi, figurarsi con quelli del domani.Faccio un esempio: Gigi riva sarà stato un grande del calcio, ma del calcio del tempo che fu, se un Gigi Riva fosse oggi nel Milan o nella Juve sarebbe un palo!!!Bisogna uscire dai sentimentalismi, aprire la mente e capire che alle volte degli epigoni possono essere più bravi dei maestri. Personalmente ad esempio, nel campo della psicanalisi, ritengo Jung più avanti di Freud... Sarebbe utile fare altrettanto con la PNL.Io voglio guardare il più possibile i nuovi approcci e le novità, più che le realtà consolidate, che a volte ripropongono solo un programma già conosciuto nelle linee essenziali. Ne ho abbastanza di rivedere i film anni '80 alla TV!!!

Ancorati alle medicine

mercoledì 5 settembre 2007

Facendo un giro in internet e visitando i forum dedicati alla psicologia ed alla psichiatria si resta sbalorditi nell'osservare i cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni.
La rete è piena zeppa di gente che ha risolto i propri problemi con il lorazepam piuttosto che con la clorpromazina o il litio, il problema, che non sta solamente nell'inopportunità di "prescrivere" psicofarmaci senza una giusta diagnosi, è quello che effettivamente ad essersi ancorati alle medicine non è solamente il paziente, ma persino il medico.
E' incredibile osservare quanto la rete manifesti il disagio della psiche, con centinaia, migliaia di casi di persone affette da DOC, da depressioni, da attacchi di panico e fobie che scrivono e chiedono aiuto ma che da esse non ricevono che l'ulteriore conferma e soluzione: medicine, medicine e ancora medicine, come se fossero noccioline o coca cola.
Indubbiamente il male del secolo è lo stress, e con esso i mali della psiche che esso manifesta, davvero triste però rendersi conto di quanti passi indietro la psicoterapia abbia fatto, lasciandosi sorpassare dalla cura sbrigativa e meno faticosa del " prenda una pillola azzurra la mattina ed una rossa alla sera", dove invece basterebbe una time line, un collasso d'ancore o una ipnosi regressiva. E' chiaro che in questo mondo razionalista e riduttivo l'ora di tirarsi su le maniche è quanto meno arrivata, anzi suona improcrastinabilmente, prima che la nostra società diventi un esercito di zombie rimbambiti dalle droghe e dal litio.

Comunicazione Politica

domenica 2 settembre 2007

da rainews24"La prossima finanziaria sara' di tregua fiscale e non produrra' nuovi obblighi fiscali". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. ...

Senza voler entrare nel merito della politica finanziaria governativa, voglio mettere in luce gli enormi errori di comunicazione politica di questi politicanti che certamente non si rendono conto di come per esempio in queste quattro frasi abbiano sicuramente aumentato il livello di preoccupazione e di insicurezza nei cittadini.Analizziamo la frase sfortunata del ministro dell'economia:"La prossima finanziaria sara' di tregua fiscale.." TREGUA, in questo clima dove la sensazione (reale o indotta, non voglio discutere di questo) della gente è quella di subire un aggravio fiscale nonchè un aumento del costo della vita ormai esponenziale...il ministro Schioppa usa il termine Tregua fiscale nella speranza di calmare i sentimenti della gente (molta della quale esasperata).Mai termine più infelice poteva essere usato!Quando si stabilisce una tregua? Quando c'è una guerra!Cosa se ne deve dedurre? Che forse lo stato si sente in guerra contro il contribuente?Pare di si. E questo ovviamente depone in favore delle opposizioni.Secondariamente la tregua è solo una pausa, quindi si ripromette implicitamente che dopo un po la "guerra" ricomincia.Ora io dico: "Ma questi politici, si accorgono o no di quello che dicono?Forse avrebbero bisogno come per gli Stati Uniti di un addetto alle relazioni esterne esperto in comunicazione e capace di dare buoni consigli a chi pare si sia improvvisato nella parte del politico."