Mente sana in corpo sano

lunedì 30 luglio 2007



Mai questa locuzione latina è stata più azzeccata.
Quante volte il nostro organismo viene attaccato dai milioni di batteri e virus che ci circondano?
Costantemente signori, costantemente. In questa vita fatta di frenesia, di disincanto e di frustrazione imperante (spesso anche artifiosa e indotta) la depressione è il fattore scatenante delle nostre infermità. Il corpo si lascia andare perchè è lo spirito ad essere già morto, e così il nostro essere non combatte più gli attacchi esterni, la depressione così spesso è l'anticamera di cose ben peggiori. La PNL ed il concetto intrinseco di autostima diventano così elementi importanti per affrontare i costanti modelli distorti che ci vengono calati dall'alto e venduti d'autorità. Non tutti dispongono dei necessari filtri utili a discernere i messaggi sbagliati da quelli giusti, e così immersi in una società basata sulla competizione, sul più puro materialismo e su modelli di comportamento superficiali, alla fine cozzano con la realtà oggettiva e cadono nella depressione e nelle malattie.
PNL può anche significare vivere più a lungo signori.

Ci pensino.

Aprire un Portale dedicato alla PNL e alle neuroscienze

sabato 28 luglio 2007

Carissimi amici, dopo la chiusura del portale presso al quale desideravo tanto creare un forum dedicato alla PNL, ho iniziato a pensare.
Perchè non realizzare un vero e proprio portale dedicato alla PNL e alle Neuroscienze?
Forse forse, il calore e l'atmosfera di relax della Costa Azzurra mi hanno nuovamente ispirato.
A Settembre vedremo dunque gli albori di una nuova esperienza? Credo proprio di Si!

Adesso però mi scuso con tutti gli amici lettori e colleghi ma esco, a domani signori e ricordo che a proposito di questa nuova idea saranno graditi eventuali commenti.

Roberto Mime - Dirigente

Lewis Gordon Pugh sconfigge il freddo con tecniche mentali

giovedì 26 luglio 2007


Si chiama Lewis Gordon Pugh, ma oramai e' soprannominato Orso polare, l'esploratore britannico che si e' immerso nelle fredde acque del Polo Nord. "Pensavo di impiegare piu' tempo per nuotare un chilometro e invece ci ho messo solo diciotto minuti", afferma il trentasettenne Gordon Pugh. L'acqua era freddissima a quasi due gradi sotto zero. "Appena ti immergi capisci immediatamente che ti trovi in un posto violento e molto pericoloso e allora devi cambiare rigorosamente impostazione mentale."
Per affrontare l'impresa Pugh non è solo ingrassato di quindici chili, ma prima di cominciare a nuotare ha aumentato la sua temperatura corporea con una particolare tecnica, capacità che gli ha permesso di non morire assiderato.

Sconfiggere il caldo con la PNL e l'Analgesia ipnotica

Signore e Signori siamo giunti al redde rationem!
Eccomi come promesso oggi pomeriggio a rivelar loro pillole di PNL e di Analgesia Ipnotica per sconfiggere la sensazione di caldo.
Analogamente a quanto si fa con il dolore, anche il calore è una sensazione che può essere sconfitta con l'Analgesia Ipnotica e la PNL, si tratta solo di fare dei piccoli e dovuti accorgimenti.

Autoipnosi per superare il fattore critico

Innanzitutto bisogna capire cosa è il fattore critico.
Immaginiamo che una persona vede una fiamma libera, questa persona è sicura che nel momento nel quale dovesse toccare questa fiamma.. tac gli fa male, brucia. Questo è il fattore critico, ovvero un'idea che le cose debbano andare in una certa maniera. L'Analgesia Ipnotica deve lavorare per far superare al paziente il fattore critico, che può essere l'aspettativa del dolore, ma anche l'aspettativa del calore qualora la persona vedesse ad esempio un sole a picco e magari l'assenza di zone di ombra.
La cosa bella di questa tecnica è che non si deve per forza far superare il fattore critico in tutto il corpo o in una determinata zona, il fattore critico può essere superato anche partendo da un induzione localizzata in una sola parte del corpo, magari persino una piccolissima parte e magari la meno interessata realmente al problema; poi così però si rende possibile un'aspettativa diversa anche per il resto del corpo .
Faccio loro un esempio: se un giorno lor signori incontrassero un matematico che dimostra che 2 + 2 non fa 4... loro resteranno così stupiti che inizieranno automaticamente a riconsiderare anche altre operazioni matematiche.
La stessa cosa è per il dolore o la sensazione di calore, perchè in realtà se noi riuscissimo a far superare il fattore critico in una zona del corpo, automaticamente è come se si mettesse in dubbio l'intero sistema delle cose.

Lavorare con le suggestioni ipnotiche per superare il fattore critico e ingenerare uno stato nuovo

Chi lavora con l'ipnosi sa benissimo che far sentire una parte del corpo fredda a se stessi o ad altri attraverso una forte induzione ipnotica non è per nulla difficile, per questo partendo da questo semplice presupposto continuare sulla via dell'analgesia ipnotica non sarà particolarmente difficile; tutto starà nel riuscire a convincerci o di convincere (a seconda dei casi) di sentire molto fredda una parte del corpo.
Come per il dolore se una persona sente caldo generalmente si "tende", ma se si tende ecco che va a incrementare ulteriormente la sensazione di calore., da qui la necessità di invertire questa reazione che sintetizzata è più o meno così:
calore crea attenzione, attenzione crea più sensazione di calore.
Si tratta di in un circolo vizioso di autosuggestione che alle volte può persino portare ad attacchi di panico, iperventilazione, svenimenti e cardiopatia.
Spezzando questo circolo vizioso di autosuggestionamento possiamo infatti distrarre il cervello dalla sensazione di calore, fino ad arrivare persino al blocco della sudorazione.
Con una buona preparazione ipnotica e di analgesia ipnotica è possibile pertanto controllare la sensazione di caldo e persino abbassarla, fino a non patirlo minimamente.
Che dire? Un buon motivo per imparare le induzioni ipnotiche no?

Cordialmente

Roberto Mime - Dirigente

Sconfiggere la sensazione di calore con la PNL


Signori!!

Oggi questo gran caldo mi suggerisce di trattare questa sera un argomento molto utile credo a tutti: sconfiggere la sensazione del caldo (e quella del dolore attraverso lo stesso sistema) con la PNL e l'analgesia ipnotica.


Restino su questo canale, stasera si va in scena.
P.S ne approfitto per segnalare a tutti gli utenti e visitatori un interessante sito chiamato il vocabolario della PNL, utile per tutti i profani in materia che si trovassero con certe mie terminologie come di fronte ad una parete bianca.

Cervello - Questo grande mistero

mercoledì 25 luglio 2007

Eccoci qui nuovamente per parlare di PNL, neuropsichiatria e psicologia, oggi mi limito a postare due notizie fresche fresche, una dalla portata straordinaria che potrà senz'altro in futuro contribuire alla conoscenza "meccanica" della funzionalità quantica del cervello.
L'altra a coferma della potenza illimitata e straordinaria del cervello e delle elaborazioni sinaptico-quantiche.

Cervello - La prima foto di un ricordo

Dall'Ansa:

Ecco una 'foto-souvenir' senza precedenti al mondo: con nuovissime tecniche di microscopia è stata infatti fotografata per la prima volta la formazione di un ricordo nel cervello dei topolini, immortalando cioé il cambiamento strutturale che si verifica nel cervello al momento della registrazione della memoria. Scattata da esperti dell'Università di Irvine in California, l'istantanea mostra la riorganizzazione delle sinapsi, ovvero dei ponti di comunicazione tra neuroni, subito dopo la fase di apprendimento di una nuova nozione. Questa tecnica potrebbe aprire la strada alla mappatura della distribuzione dei ricordi nelle aree cerebrali, ovvero alla realizzazione dei cosiddetti 'engrammi', tracce mnemoniche depositarie di un certo contenuto informativo e conservate nel tessuto nervoso. Il traguardo, reso noto sul Journal of Neuroscience, è stato raggiunto usando la microscopia con 'deconvoluzione ristorativa', tecnica nuovissima, spiega il responsabile della ricerca Gary Lynch, che potrebbe rendere realizzabile ciò che finora era ritenuto impossibile, disegnare appunto la 'mappa' della memoria. La registrazione dei ricordi nel cervello è un processo articolato e ancora pieno di misteri da scoprire. Di certo finora sono state raccolte numerose prove a favore del fatto che apprendere nuove cose o imprimere nella memoria fatti o situazioni richiede il rimodellamento strutturale di alcune parti del cervello con la formazione di nuove sinapsi. Ma finora queste modifiche dell'architettura cerebrale non erano mai state viste dal vivo nel cervello di animali. Con sofisticate tecniche di microscopia, gli esperti hanno dunque superato un limite che sembrava invalicabile e immortalato questi cambiamenti cruciali e la formazione di nuove sinapsi senza le quali il ricordo non può essere registrato. Gli esperti hanno immerso i topi in un ambiente a loro sconosciuto, muovervisi implicava che gli animali apprendessero cose nuove. I ricercatori hanno quindi osservato cosa avveniva nel loro ippocampo, regno dei ricordi nel cervello, durante questa fase di apprendimento e sono riusciti a fotografare la formazione di nuove sinapsi.Con farmaci 'blocca crescita' delle sinapsi, i ricercatori hanno verificato che quando queste non si formano neanche il ricordo si crea. Disegnare gli engrammi non è quindi più una meta fantascientifica, concludono gli esperti, che stanno creando un consorzio di laboratori per produrre le prime mappe della memoria.



Cervello contro computer

WASHINGTON - A giocare a poker è (per ora) più bravo l'uomo della macchina. L'insolita partita tra un computer appositamente programmato per questo e due giocatori di poker professionisti, organizzata a Vancouver da una associazione di ricercatori specializzati nel campo dell'intelligenza artificiale, ha avuto questa conclusione. Dopo 48 ore continuate di partita, il giocatore professionista 'Unabomber' Phil Laak, considerato tra i più forti giocatori di poker al mondo, ha battuto Polaris, il programma elaborato dai ricercatori dell'Università di Alberta per valutare se, nel campo dell'intelligenza artificiale, sia possibile avere progressi su concatenazioni di tipo 'umano'. Insegnare al computer, cioé, meccanismi di calcolo che gli consentano associazioni non necessariamente logico-matematiche, ma anche apparentemente illogiche quanto illogico può essere un 'bluff' a poker. Da questo punto di vista l'uomo ha dimostrato di essere ancora superiore alla macchina.

Lettura veloce

martedì 24 luglio 2007

Carissimi lettori
in questo periodo di mia permanenza sulla Costa Azzurra leggere sotto l'obrellone o sotto l'albero è la cosa che più faccio spesso. Si tratta di tre settimane di meritatissime vacanze durante le quali sto leggendo molti più libri dei quali normalmente un essere umano può permettersi in simile lasso di tempo. Non sono un superuomo, è tutto merito della lettura veloce.
Oggi desidero parlarne brevemente.

Per capire cos'è la lettura veloce, dobbiamo partire dal fatto che tutti noi siamo degli autoditatti della lettura.Nessuno ci ha mai detto come leggere.Ci hanno insegnato a riconoscere le lettere, le sillabe,ma nessuno ci ha mai detto di smettere di sillabare nella lettura! Sillabando, ci si constringe a leggere ad una velocità più bassa e, come vedremo nelle prossime pagine, diminuire la comprensione.Ad esempio, chi guida lo capirà sicuramente meglio: mentre guidiamo, per la strada incontriamo molti cartelli pubblicitari, le scritte sono perloppiù di grandi dimensionima nella maggior parte dei casi, non ci soffermiamo a leggerli, ma solo ad "intravederli". Eppure, con quel semplice colpo d'occhio riusciamo a capire il senso della frase scritta. C'era scritta perchè non l'abbiamo letta nel "modo normale", ma solamente riconoscendo quell'insieme di punti e linee che compongono una parola e quindi una frase!Il bello in tutto questo è che a volte ci domandiamo:"perchè mi è venuta in mente quella parola? Dove l'avro letta?" Alchè ci voltiamo allla ricerca di quel cartelloche in teoria non dovremmo aver letto!Leggere velocemente, non stravolge le nostre normali abitudini, ma le esalta. Imparare a leggere più velocemente, vuol dire diventare"lettori professionisti".In questo modo si avrà la possibilità di sceglierese leggere a 200 o 5000 o anche di più parole al minuto.In fondo si passano anni a studiare,ma in pochi si reputano professionisti dello studio e della lettura.

Buona lettura veloce a tutti dunque.

Seduzione e fascinazione con la PNL

domenica 22 luglio 2007



Cari lettori

Quante volte si incrociano coppie a nostro modo di vedere malassortite? E quali sono sempre le nostre reazioni più tipiche di fronte a queste? Risposta: in un perverso meccanismo di difesa mentale critichiamo il bello o la bella rei di accompagnarsi con un rospo. Come mai? Mooolto facile, in questa maniera neghiamo a noi stessi il nostro fallimento e anzi colpevolizziamo quelli che anzichè scegliere noi scelgono altri. L'alibi della Volpe e l'uva non serve in verità a molto, anzi crea le condizioni per un vizio comportamentale che ci rende sempre più inavvicinabili e difficili alla socializzazione, il nostro Io per difenderci tende a chiuderci e così il meccanismo di difesa diventa un meccanismo dall'effetto contrario trasformandoci in potenziali asociali.
Timidezza, paura, insicurezza, rabbia, frustrazione sono tutti elementi che la donna e l'uomo percepiscono, perchè noi la trasmettiamo.
Ma c'è un elemento che potrebbe aiutarci.
La psicologia, la morfopsicologia e la PNL possono aiutarci a governare i nostri stati danimo, a trasmettere sensazioni positive in chi ci ascolta e ci guarda, a trasmettere sicurezza, a sedurre con gli occhi, a individuare le persone più disponibili ad un primo approccio o comunque compatibili caratterialmente con il nostro modo di vedere le cose.
Gli occhi, che sono lo specchio dell'anima imparano con queste tecniche e queste discipline a trasmettere positività, a sedurre, ad affascinare, a comunicare efficacemente insomma.
Tutto questo si chiama PNL3, una disciplina nuova, composita che sfrutta l'enneagramma, che si integra alla morfopsicologia appunto e alla psicologia di base.
Altro che la vecchia PNL di Bandler, La PNL3 va ben oltre lo studio della gestualità e della comunicazione non verbale, La PNL3 insegna a gestire le situazioni, a fare in modo che esse accadano, a passare dalla modalità selezionato alla modalità selezionatore.
Molte persone non si sono ancora adeguate al cambiamento delle generazioni di questo mondo che è cambiato molto velocemente in poco tempo e che non tornerà più indietro.
Si erano attrezzati da bambini sulla base di modelli di comportamento e situzioni che non esistono praticamente più e per questo vivono come superstiti dei ricordi della loro giovinezza e dei loro desueti modelli di comportamento. E allora che fare? La scelta è tra il restare a rimpiangere tempi che non torneranno oppure tirarsi su le maniche e decidere a ricostruirsi una personalità , magari abbattendo numerose "credenze personali" molto limitanti. Il mio consiglio è quello di andare a farsi un corso signori miei, un corso di PNL3, e allora, solo allora capiranno quanto sia facile essere e diventare quello che si è sempre desiderato di essere.

Roberto Mime - dirigente

Fattore quantum - impariamo a sfruttare un dono inspiegabile quanto potente

venerdì 20 luglio 2007

L'evoluzione della PNL e della PNL3 è di fatto il fenomeno del Quantum PSI ossia la trasformazione del nostro cervello in un computer quantico. Quante volte abbiamo saputo cogliere degli aspetti su cose e/o persone in maniera istintiva? Naturale?La condizione dell'istinto esiste negli esseri umani come negli animali, con una differenza, grazie alle informazioni e all'esercizio possiamo tramutare l'istinto animale in "istinto informato", da quì l'evoluzione quantica del cervello.Questa disciplina ovvero la scoperta del quantico in psicologia ed in parapsicologia è una disciplina nuova che insegna a trasformare l'elaborazione deduttiva e razionale dei dati del nostro Io razionale in un'elaborazione quantica, automoma e molto più rapida da parte del nostro Io inconscio. In pratica più addestriamo il nostro cervello, più lo informiamo, più favoriamo l'evoluzione della nostra mente oltre le normali capacità PSI e più saremo in grado di trovare risposte immediate elaborate dalla nostra massa grigia, in maniera autonoma e inconscia esattamente come potrebbe funzionare un computer quantico.

Il computer quantico

Una strada rivoluzionaria è il computer quantico, per certi aspetti ancora più rivoluzionario del computer intelligente. Si Parla di un oggetto altrettanto strano quanto lo è la meccanica quantistica sui cui principi esso si basa. La meccanica quantistica ci insegna che un elettrone è contemporaneamente sia una particella come un'onda e che l'azione a distanza istantanea, proibita dalla fisica classica, esiste per certe situazioni in cui gli stati quantici sono correlati.La possibilità teorica di creare un computer quantico è già stata dimostrata sperimentalmente, almeno per alcune operazioni elementari. Durante le operazioni di calcolo del computer quantico non è possibile sapere nulla su quanto avviene all'interno del computer, tranne che i qubits diventano bit convenzionali quando è pronta la risposta finale.(Il computer quantico invece di operare sui bit di informazione -l'uno e lo zero, il si e il no, del computer classico- opera su qubits, bit di informazione che sono simultaneamente sia uno che zero, sia si che no: un paradosso nella logica tradizionale)La ricerca per tale tecnologia è già iniziata e potrebbe anche fornire una strada alternativa per sostituire la tecnologia del silicio, quando quest'ultima arriverà alla fine della sua evoluzione. Ma non è ancora chiaro, comunque, se riusciremo a realizzare il computer quantico.


Prossimamente: come sedurre con la PNL

Come gli enneatipi chiedono differentemente un caffè

mercoledì 18 luglio 2007

Il mio amico barista Pierre non mi credeva, io lo guardai negli occhi, poi presi la sedia vicina al bancone e sedendomi con lo schienale girato verso il mio fronte mi misi a guardare le persone che da lì a quel momento ordinavano il caffè.
Fu stupefacente far rilevare i diversi metodi di comportamento, il ragionire Francoise (così ho saputo da Pierre che si chiamasse) era uno scettico leale e chiedeva "un buon caffe" per assicurarsi che questo fosse buono, monsieur Guillaum un imprenditore tendente al numero 8 dell'enneagramma sufico (ovvero il Boss) ordinava e offriva caffè per tutti quelli che venivano con lui.
Divertentissimi i tizi che corrispondevano all'altruista che chiedevano quasi con vergogna un caffè al mio amico Pierre non appena a questi fosse stato "possibile" farlo.
Quelli corrispondenti al numero 9 poi (i diplomatici) si facevano nei momenti di calca passare tranquillamente la gente davanti e aspettavano in religioso silenzio che qualcuno li vedesse.
A fine serata Pierre era diventato un barista con una nuova passione: la PNL!!

Roberto Mime - Dirigente

L'Enneagramma al Bar

martedì 17 luglio 2007

Ma ora torniamo alla tazzina di caffè...



Come dicevo loro prima...
Oggi ho fatto un test molto carino, improvvisato quanto geniale.
Parlando dell'enneagramma ad un mio amico barista di Mentone molto scettico mi è venuto in mente di dimostrargli la veridicità di questa antichissima disciplina con il test che ora chiamerei "del caffè".
Si tratta di un esperimento basato sull'osservazione dei clienti, molto facile da eseguire se si ha ovviamente a disposizione un amico barista e si ha il tempo da passare dietro o davanti al bancone con lui.

Lor signori vorrebbero sapere la natura e l'esito dell'esperimento?

Niente di più facile, posterò questa testimonianza domani sera a questa stessa ora.

Per ora lascio loro con questa piccola curiosità.

A bientôt.

Roberto Mime - Dirigente

L'enneagramma

Cari lettori

Oggi ho fatto un test molto carino, improvvisato quanto geniale.
Parlando dell'enneagramma ad un mio amico barista di Mentone molto scettico mi è venuto in mente di dimostrargli la veridicità di questa antichissima disciplina con il test che ora chiamerei "del caffè".
Prima di tutto apro per coloro che non conoscessero questa "scienza" una breve parentesi di spiegazione:

L'Enneagramma:





Cos' è l' Enneagramma? L' enneagramma è la chiave per la comprensione e la conoscenza dell'evoluzione di se stessi e del mondo. L' enneagramma è un simbolo antichissimo noto in Medio Oriente già intorno al 2000 avanti Cristo, e se ne trovano tracce anche nella cultura Sufi e Buddhista e viene adottato per riconoscere nove diversi tipi di personalità e il rapporto tra loro.
La novità che la PNL del dott. Paret propone è costituita dal fatto che è stata realizzata una integrazione tra questa antica tecnica per individuare la personalità e la PNL. Infatti, nei testi che abitualmente si trovano in libreria, le personalità vengono trattate in modo esauriente ma non viene fornita una tecnica veloce ed efficace per individuare le tipologie. Suggeriscono di leggere le nove tipologie e di collocarsi in quella che ci si rispecchia meglio oppure di sottoporre il soggetto da analizzare a una serie di domande. La PNL3 insegna invece una tecnica velocissima ed efficace: ogni personalità dell'enneagramma può essere abbinata ai sistemi rappresentazionali (canale di accesso e di elaborazione), con enorme vantaggio in chi impara ad usarla, sia in campo professionale, che in campo relazionale.

Descriviamo ora brevemente i nove enneatipi:

Tipo 1: Perfezionista
Tipo 2: Altruista
Tipo 3: Manager
Tipo 4: Romantico - Tragico
Tipo 5: Ricercatore-Eremita
Tipo 6: Scettico -Leale
Tipo 7: Artista
Tipo 8: Boss
Tipo 9: Diplomatico

Vacanze e PNL

lunedì 16 luglio 2007

In questo tempo di vacanze, esodi e controesodi sempre più ravvicinati creano un ulteriore fattore di rischio per tutti quelli che si incamminano lungo le nostre autostrade.
Ieri è stato uno stillicidio di incidenti mortali, che hanno persino costretto i nostri governanti a denunciare il "fattore emergenza" e annunciare inasprimenti delle pene e delle sanzioni.
Sembrerebbe un continuo muoversi della gente che come formiche impazzite inseguono ora in riviera, ora in montagna, ora oltre confine una serenità che puntualmente purtroppo per loro non arriva.
La prova del nove di questo mal di vivere, ce la può dare La PNL, con l'osservazione delle persone in vacanza, ora vi spiego.
Ieri l'altro ero passeggiando a Nizza e vedevo tantissimi connazionali seduti in qualsiasi ora della giornata ai cafè, alle brasserie e ai ristoranti intenti non tanto a gustare quello che in quel momento consumavano, ma piuttosto a ostentare una sorta di piccola recita dove esternavano il loro potere d'acquisto e la loro allegria simulata.
La sensazione che una persona attenta potrebbe trarre è: "ma questi qua hanno fatto tanta strada per venire a sedersi ad un dehor? E forse non ce n'erano di cafè, di pizzerie e ristoranti (sicuramente più a buon mercato) anche nelle nostre città?"
La risposta è ovviamente si!
Si tratta comunque di un rito, quello di questa particolare ostentazione, che si replica ormai quotidianamente anche nelle nostre strade, non a caso pizzerie e bar tendono sempre di più a mettere le persone in vetrina, guai a mettere una tenda che magari non permetta di vedere la gente gozzovigliare. Possiamo sereneramente concludere che come i bravi bambini imparano e scimmiottano i modi di fare degli adulti, le persone hanno imparato a scimmiottare i modi di fare
degli attori e dei Vip, che nei film, negli spot pubblicitari e nelle situazioni tipo delle serate mondane adottano questo particolare metodo di comportamento.
Se da un lato la PNL ci fa capire e percepire la disperazione di tante persone che si agitano nel cercare la felicità o perlomeno la serenità, dall'altro la PNL ci aiuta anche a ritrovare noi stessi, a riassociarci con il nostro Io inconscio, a ritrovare la nostra dimensione e quindi a dare alle cose il giusto valore che nella vita esse hanno.
Il mio consiglio? Non spendete una marea di soldi per andare a Capo Verde o anche solo in Riviera, quello lo si può anche fare quando lo si fa con il giusto approccio, semmai iscrivetevi ad un corso della PNL, così avrete si, gli strumenti per trovare la vera felicità, ovvero quella di vivere in pace con noi stessi.


Roberto Mime -Dirigente



Cos'è la PNL

Poichè non tutti conosceranno -ahime loro- lo straordinario mondo della PNL forniamo una breve descrizione della disciplina.

PNL significa: Programmazione Neuro Linguistica, ossia: "Comunicazione Non Verbale" è una disciplina ultratrentennale con alle spalle ampia letteratura internazionale sulla materia e ampi riconoscimenti scentifici.La PNL ci insegna a leggere e decriptare i messaggi inconsci espressi dal nostro corpo e quindi ci permette osservando una persona di capire il suo "tipo psicologico"

Ma cos'è la Comunicazione Non Verbale:

Noi non possiamo non comunicare non verbalmente! Guardiamo la gente per la strada che cammina: chi cammina velocemente, chi più lentamente; oppure guardiamo la gente che parla: uno gesticola, l'altro non gesticola; tutti questi sono elementi di comunicazione non verbale.Noi possiamo capire tante cose dal linguaggio del corpo di chi ci sta attorno, basti pensare che il 93% della nostra comunicazione è non verbale e il 91% della comunicazione non verbale è inconscio. Si tratta della comunicazione quindi più onesta e veritiera, non dettata dal ragionamento o da condizionamenti ma dettata dal sentire del proprio essere e quindi specchio onesto di noi stessi. Saper interpretare questo linguaggio è davvero una marcia in più nella costruzione dei rapporti interpersonali, nella lettura analitica delle persone, nell'investimento e nella realizzazione dei nostri obiettivi in campo lavorativo sia esso di vendita sia esso in campo aziendale o in qualsiasi altro settore.

Iniziamo

venerdì 13 luglio 2007

Iniziamo questo nuovo viaggio, con una rapida presentazione di chi ancora non mi conosce.
Mi chiamo Roberto Mime, dirigente del settore "ricerca e sviluppo" di una nota casa farmaceutica. Applico la PNL praticamente in tutti i settori della mia vita e per questo ringrazio il Dott. Paret che mi ha fatto conoscere questa meravigliosa disciplina.
Dopo una breve parentesi su di un noto portale italiano dove ho creato un forum visitatissimo sulla PNL: http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=202 inizio ora questa nuova esperienza con il mondo dei blog.Dedico a tutti lorsignori questa finestra sulla mia vita e sulle mie esperienze, di PNL applicata e non solo.Una casa virtuale dove tutti possono interagire e parlare della PNL, ma anche della vita, della società e di tutto quanto da esse venga scandito.

Continua...

Un cordiale saluto a tutti

Roberto Mime - Dirigente